Una poesia sulla solitudine.

Alla fine ci si abitua a tutto
            immagino
Agli elicotteri anticamorra
ai fuochi d’artificio ogni notte
al cibo che non ha il sapore di casa
al traffico impazzito
         ed egoista
agli sguardi interrogativi
   (interrogatori)
al non avere un posto
 un angolo di mondo
 a ricordarti chi sei

E poi c’è il commerciante indiano all’angolo
che ti chiede di aiutarlo
a trovare il suo posto
una casa
(mono o bilocale max 300 euro, angolo cottura e bagno)

Ma non lo sa
che anche io qui sono

straniera            

1 comment

Lascia un commento